Oro? No, bitcoin

Bitcoin, criptovaluta o valuta digitale. CC0 Public Domain da Pixabay.com

Dietro all’ascesa del bitcoin e delle altre maggiori criptovalute ci sarebbe il crescente interesse mostrato dagli investitori nei confronti di una asset class in grado di proporsi come alternativa realistica all’oro. È la tesi espressa da Tom Lee, analista di Fundstrat Global Advisors, secondo il quale la richiesta di criptovalute starebbe letteralmente “cannibalizzando la domanda dell’oro" sottraendo quindi quote di mercato a quest'ultimo. Parole che pesano, sostiene l’emittente Usa CNBC nella su edizione online sottolineando la riconosciuta autorevolezza dello stesso Lee, ex chief equity strategist di JPMorgan (2007-14) e primo esponente del gotha di Wall Street ad esprimersi in questi termini nei confronti delle valute digitali.

L’analogia con il metallo prezioso, sostiene l’analista, si colloca essenzialmente nello squilibrio tra domanda e offerta. Caratterizzato da un limite di generazione che riduce progressivamente l’immissione sul mercato di nuovi esemplari fino ad azzerare completamente quest’ultima nel 2033, il bitcoin potrebbe sperimentare una continua crescita del suo valore fino a raggiungere – sostiene Lee nel suo report – quota 55 mila dollari per unità entro i prossimi 5 anni.
La concorrenza tra i due assets appare al momento fortemente sbilanciata. Il controvalore del mercato dell’oro, ricorda la CNBC, si aggira oggi sui 7,5 trilioni di dollari, una cifra enorme rispetto a quella espressa dalla somma dei bitcoin in circolazione, valutati complessivamente 41 miliardi di biglietti verdi. Ma nei prossimi anni, assicura Lee, l’offerta disponibile della più celebre criptovaluta dovrebbe crescere a ritmi più bassi rispetto a quella del metallo prezioso. E non è escluso, riferisce ancora lo studio, che le banche centrali possano iniziare ad acquistare bitcoin per diversificare le proprie riserve. Un’eventualità, quest’ultima, che consentirebbe alla valuta digitale di conquistare una definitiva legittimazione nell’universo delle asset class.
L’analisi di Lee evidenzia implicitamente il crescente interesse di Wall Street per il variegato mondo delle criptovalute, un comparto in continua e frenetica evoluzione. Nei primi 5 mesi dell’anno, il valore di mercato delle cryptocurrencies è passato da 17,7 a 78,9 miliardi di dollari. Nel medesimo periodo i volumi degli scambi giornalieri sono sostanzialmente decuplicati trascinando i valori al rialzo. Valutato 960 dollari a inizio anno, il bitcoin ha superato a fine maggio quota 2.200, ma ad impressionare sono stati soprattutto i cosiddetti altcoins, valute digitali meno note capaci di conquistarsi una spazio sempre più rilevante. Tra gennaio e giugno, evidenziano i dati del portale Coinmarketcap, la capitalizzazione complessiva di queste ultime è passata da 2,2 a 42,8 miliardi garantendo guadagni iperbolici ai fortunati investitori. Ma a differenza di quanto accaduto per il bitcoin – al quale gli analisti sembrano riconoscere progressivamente una sostanziale “serietà” finanziaria – le valute digitali alternative, in molti casi, continuano a caratterizzarsi per l’eccessivo livello di incertezza che ne circonda i fondamentali e per la persistente opacità degli scambi. Due fattori che contribuiscono alla mostruosa volatilità di mercato.
Il 21 giugno scorso, ad esempio, il valore dell’Ether, l’unità di conto della piattaforma Ethereum, capace di guadagnare oltre il 5000% in meno di un semestre, è passato nel giro di pochi secondi da 317 dollari a 10 centesimi. Nella stessa giornata la valuta ha recuperato per intero le perdite, ma la vicenda, come ha rilevato Il Sole 24 Ore, ha palesemente confermato “la relativa immaturità dell'ecosistema di trading delle criptovalute, che devono la loro fortuna proprio al fatto di non avere un'autorità di emissione e di controllo”. Un monito per gli investitori, insomma, per i quali le clamorose prospettive di profitto restano condizionati da un esorbitante livello di rischio.
Di criptovalute (e molto altro…) parliamo diffusamente nel numero 150 di Valori in uscita in questi giorni.
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