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La crisi nera delle banche europee: mille miliardi in meno di capitalizzazione nel 2008 - 19/11/2008

Se si considera la perdita complessiva delle quotazioni del comparto nelle Borse europee dall’inizio del 2008 il risultato è un meno 63%

La crisi finanziaria globale ha investito in modo pesantissimo le banche di tutto il mondo. Se si considera la perdita complessiva delle quotazioni del comparto nelle Borse europee dall'inizio del 2008 il risultato è un meno 63%. Il che - riporta l'agenzia Ansa - significa una perdita di capitalizzazione pari a oltre mille miliardi di euro.

Le banche europee valevano infatti 1.621 miliardi il 31 dicembre del 2007, mentre ora si fermano a 599 miliardi. E il dato tiene conto degli aumenti di capitale, degli aiuti statali e dei tagli ai dividendi, tutte misure adottate per rafforzare la patrimonializzazione degli istituti. Tra le prime dieci banche del Vecchio Continente quella che ha tenuto meglio di fronte alla crisi globale è stata la britannica Hsbc (che ha fatto segnare solo un -19% in Borsa da inizio anno). Le restanti nove registrano invece perdite che oscillano tra il -71,5% di Ubs e il -45,9% di Bnp Paribas. Anche le due più grandi banche italiane, Intesa Sanpaolo e Unicredit, dalla fine del 2007 hanno perso rispettivamente il 57,7% e il 68,8%. In particolare, l'istituto di piazza Cordusio è, dopo la svizzera Ubs, quello che ha segnato la performance peggiore.

E anche ieri le contrattazioni hanno penalizzato gli istituti di credito del Vecchio Continente, che hanno pagato l'annuncio del piano-shock di licenziamenti messo a punto dal colosso americano Citigroup: fino a 53 mila tagli in tutto il mondo, portando così il numero di dipendenti del gruppo a 300 mila unità. Le conseguenze sui principali titoli non si sono fatte attendere: Royal Bank of Scotland ha ceduto il 6,7%, Societe' Generale il 5,69%, Bnp Paribas il 5,1%, Ubs e Unicredit il 3,5%.

Ecco di seguito il dettagli dell'andamento in Borsa delle dieci più importanti banche europee, con fra parentesi l'attuale livello di capitalizzazione.

- Ubs -71,5% (26,5 mld)

- Unicredit -68,6% (24,7 mld)

- Société Génerale -62,0% (21,8 mld)

- Crédit Agricole -60,2% (19,5 mld)

- Intesa Sanpaolo -57,7% (27,9 mld)

- Santander -57,1% (48,6 mld)

- Crédit Suisse -53,8% (22,8 mld)

- Bbva -53,0% (29,8 mld)

- Bnp Paribas -45,8% (39,2 mld)

- Hsbc -19,1% (101,3 mld).

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