Gli stress test bancari potrebbero diventare una consuetudine in futuro. Dopo che le banche negli Stati Uniti, prima, e più recentemente in Europa sono state sottoposte agli “esami” delle autorità di controllo, alcuni Paesi stanno pensando di renderli una routine. E’ il caso – riferisce il Financial Times – dell’India.
Il governatore della Reserve Bank, la banca centrale del Paese asiatico, Duvvuri Subbarao, ha fatto sapere infatti di lavorare all’introduzione di test biennali, al fine di controllare i rischi sul credito. Lo stesso istituto ha già sottoposto le banche del Paese ad una serie di test di resistenza nel corso della crisi finanziaria, ma ritiene che un controllo periodico possa essere utile per comprendere le reali condizioni del sistema finanziario locale.
D’altra parte va sottolineato come sia passato, ad esempio, un non indifferente lasso di tempo tra l’esecuzione dei test negli Usa e nell’Eurozona. E nonostante nel frattempo la fase peggiore della crisi sia ormai passata, sette dei novantuno istituti di credito esaminati dalle autorità del Vecchio Continente non sono risultati idonei a fronteggiare eventuali recrudescenze del terremoto finanziario degli ultimi due anni.