Gli attuali modelli di sviluppo mondiale sono compatibili con l'ambiente? Che legami esistono tra degrado ambientale e nuove forme di povertà? Attorno a tali drammatiche questioni di dipaneranno discussioni e interventi al VI forum internazionale dell'informazione per la salvaguardia della natura, “Ambiente e sviluppo per il Sud del mondo”, organizzato a Viterbo dall'associazione Greenaccord con il patrocinio del presidente della Repubblica da oggi a venerdì.
I quattro giorni di dibattiti serviranno a fare il punto su temi quali la marginalizzazione economica del Terzo mondo, i piani di sviluppo dell'Onu, il conflitto tra bioenergie e alimentazione e sulle possibili soluzioni (dall'utilizzo delle ultime innovazioni tecnologiche a nuovi approcci politici). Tra i relatori, Wolfgang Sachs, ricercatore presso il Wuppertal Institut per il clima, l' ambiente e l'energia; Diadiè Dagnoko, ex-Ministro della cultura del Mali, coordinatore World Social Forum; Sergio Marelli, Direttore Generale di FOCSIV; Gianfranco Bologna, Direttore Scientifico WWF Italia; Sergio Castellari, IPCC Italia.
«Il 2008 è stato dedicato da Greenaccord al rapporto tra povertà ed ambiente - ha detto il presidente dell'associazione, Gian Paolo Marchetti - perché siamo convinti che il degrado ambientale produca povertà e che la povertà produca degrado ambientale. Lottare contro la distruzione dell'ambiente che ci circonda significa lottare contro la povertà. Ecco perchè andrà messo in discussione il modello economico attuale, che si è rivelato incapace di dare risposte soddisfacenti ai bisogni emergenti».
La cronaca degli interventi e delle quattro giornate sarà man mano disponibile sul sito di Valori, media-partner dell'evento. La prima giornata vedrà gli interventi di Sergio Marelli, direttore generale di Focsiv e di Walden Bello, vincitore del premio Nobel alternativo 2003, direttore esecutivo del FOcus on the Global South.