Più interesse per l’edilizia che risparmia energia - 28/06/2009
A fronte di un mercato sempre più informato sulle questioni di ecosostenibilità e di biocompatibilità, anche il processo edilizio si ristruttura – è proprio il caso di dire… - per fornire risposte adeguate in tema di risparmio energetico...
A fronte di un mercato
sempre più informato sulle questioni di ecosostenibilità e di biocompatibilità,
anche il processo edilizio si ristruttura – è proprio il caso di dire… - per
fornire risposte adeguate in tema di risparmio energetico. Per questo bisogno
arriva una risposta anche dal mondo accademico romano e, in particolare, dal
master CasaClima-Bioarchitettura organizzato dall'università LUMSA. Wittfrida
Mitterer, direttrice del master e cofondatrice dell'Istituto nazionale di
Bioarchitettura, ne ha illustrato le caratteristiche al forum della stampa
cattolica di Pistoia, ricordando che il corso «è aperto a 30 studenti, tra
architetti e ingegneri, e prevede un percorso professionalizzante teso a
formare certificatori e consulenti energetici, con solide competenze
nell'ambito del risparmio energetico in edilizia e capaci di rimanere
aggiornati su tematiche in crescente evoluzione». Un corso di prospettiva,
insomma, realizzato in stretta sinergia con il comune di Roma. Tanto che,
proprio grazie alla collaborazione con l'assessorato ai Lavori pubblici, dai
progetti degli studenti elaborati per la riqualificazione energetica della
scuola media romana “Alberto Sordi” di via Taggi è nata una mostra intitolata “Mestiere
> Progetto”. Una mostra che ha saputo suscitare un tale interesse che i
genitori degli alunni della scuola secondaria hanno chiesto di prolungarne i
termini oltre il 26 giugno (data prevista per la chiusura). Ma non solo.
Attorno agli elaborati verrà aperto un tavolo di discussione, con docenti,
genitori e funzionari del Comune di Roma, per informare gli abitanti del
quartiere sui vantaggi della riqualificazione energetica attraverso la
Bioarchitettura: l’obbiettivo è di attivare una ricaduta virtuosa e concreta
della speculazione accademica sullo sviluppo sostenibile della città.