La banca spagnola Bankinter è stata condannata a risarcire decine di suoi clienti, nell’ambito dei fallimenti dell’americana Lehman Brothers e degli istituti di credito islandesi Landsbanki e Kaupthing. Si tratta - riferisce l’agenzia France-Presse, di una delle prime decisioni di questo tipo prese da un tribunale della Spagna.
A pronunciarla è stato un giudice di Madrid, che ha sentenziato che i clienti di Bankinter che hanno subito delle perdite legate al crack di Lehman Brothers potranno recuperare una parte dei loro investimenti. Per quanto riguarda gli istituti dell’Islanda, INVECE, i risparmiatori potranno ricevere un rimborso pari al 100% del capitale perduto.
Complessivamente, i clienti che dovranno ricevere un indennizzo sono 87: la maggior parte di loro hanno chiesto all’istituto spagnolo di risarcire un totale di 10,2 milioni di euro (legati al caso Lehman). Ma la richiesta è stata negata dal tribunale, che ha spiegato come sebbene non fossero stati informati dello stato delle banche straniere, i risparmiatori erano comunque «coscienti dei rischi che si assumevano acquistando determinati prodotti finanziari». Più duro il giudizio, invece, per le questioni riguardanti le banche islandesi: in questo caso non solo Bankinter contattò i clienti con una semplice telefonata, ma poi inviò agli stessi brochures informative confuse e non esaustive. Per questo gli investitori riceveranno 1,58 milioni di euro, che rappresentano il totale delle loro perdite.