Sono partite le grandi manovre delle banche in Africa. La crisi sta creando nuove opportunità e imponendo ridefinizioni dei propri business per numerosi istituti di credito. Tra questi, è particolarmente attivo FirstRand Ltd, che anche a causa delle difficoltà incontrate nel mercato di casa (quello sudafricano), sta ampliando lo sguardo nel resto del Continente.
La banca di Johannesburg - riferisce il Wall Street Journal -, l’unica del Paese ad essere riuscita a registrare profitti recentemente, sta puntando in particolare sulla Nigeria, dove sta sondando le possibilità di business attraverso uno staff presente sul posto. In particolare, interessano tutti i settori industriali dello Stato, dal momento che la banca centrale di Lagos ha iniettato ingenti quantità di capitali nel sistema. Non a caso, anche Standard Bank Group - l’istituto di credito più grande, in termini di asset, in Africa - sta considerando la possibilità di effettuare alcune acquisizioni in Nigeria. L’approccio, però, è decisamente diverso. Mentre infatti FirstRand viene da un incremento dei profitti netti pari al 5% nel secondo semestre del 2009 (a 609,2 milioni di dollari), Standard Bank ha invece annunciato la scorsa settimana una calo del 21% nello scorso anno.
Oltre alla Nigeria, «i mercati chiave sono quelli di Zambia, Mozambico, Tanzania e Angola», ha sottolineato in un comunicato FirstRand. Il tutto non mancherà di coinvolgere la Cina, che ormai da tempo è il principale partner commerciale del Sud Africa: China Construction Bank ha già sottoscritto un patto di cooperazione con l’istituto di credito sudafricano per i business nel continente.