Il fondo pensione delle Nazioni Unite - lo United Nations Joint Staff Pension Fund (UNJSPF), che gestisce un patrimonio di 36,6 miliardi di dollari (25 miliardi di euro) - ha deciso di utilizzare 200 mila dollari del proprio budget per pagare una consulente che implementi il programma di investimenti responsabili. Sebbene la cifra complessiva non sia, ovviamente, particolarmente alta, la decisione assume una grande importanza dal momento che l’assemblea generale aveva rigettato l’ipotesi di introdurre la figura di un dirigente dedicato a tale settore. L’ingresso di un consulente ad hoc, invece, dimostra la volontà di perseguire ugualmente gli obiettivi legati alla responsabilità negli investimenti.
Il fondo - riferisce il sito Responsible Investors - ha spiegato che il nuovo consulente avrà infatti il compito di sviluppare gli investimenti socialmente e ambientalmente responsabili, attraverso analisi che verifichino la qualità delle aziende e le loro corporate governance.
In questo modo, inoltre, i dirigenti dello UNJSPF hanno potuto evitare di ricorrere all’outsourcing, mantenendo all’interno dello staff del fondo la gestione del 90% degli asset posseduti.