Una delle più grandi lobby di investitori che combatte il surriscaldamento globale ha chiesto ai governi e alle istituzioni finanziarie internazionali (compresa la Banca Mondiale) di supportare i fondi d'investimento attraverso agevolazioni fiscali e garanzie assicurative. Il tentativo ultimo dell'Institutional Investors Group on Climate Change (IIGCC) è quello infatti di combinare capitali privati e fondi pubblici in uno sforzo comune per ridurre le emissioni di gas serra.
L'IIGCC (composto da 52 membri che rappresentano asset per circa 4 mila miliardi di dollari) ha spiegato - riferisce il sito Responsibile Investor - che «è essenziale per il nostro lavoro un supporto al progetto nel suo complesso, e non a singole iniziative. I pacchetti di aiuti che ipotizziamo potrebbero essere a disposizione di gruppi di fondi pensione o di altri investitori. Non si tratta di meccanismi nuovi: la novità sta nel fatto che debbano essere orientati a combattere il cambiamento climatico».
Il gruppo di investitori ha anche spiegato che sarebbe necessaria l'istituzione di un sistema internazionale di controllo e revisione dei piani di azione ambientali delle singole nazioni, soprattutto nei confronti dei Paesi in via di sviluppo. Un'operazione che potrebbe anche aumentare la fiducia nei confronti dei progetti incentrati sulla lotta al surriscaldamento globale, creando le basi affinché possano confluire nuovi capitali verso questo genere di iniziative.