Ue, Italia prima per crescita di spesa militare

Paesi con spesa militare maggiore nel 2016 - SIPRI, aprile 2017

Le spese militari mondiali sono aumentate per il secondo anno consecutivo, fino a rappresentare un totale di 1686 miliardi di dollari nel 2016: è il primo aumento annuale consecutivo dal 2011, quando la spesa aveva raggiunto il suo picco di 1699 miliardi. Questa la notizia principale diffusa dall'osservatorio svedese SIPRI (Stockholm International Peace Research Institute) in occasione del lancio del suo ultimo rapporto.

SIPRI che, entrando nel dettaglio, conferma come gli Stati Uniti rimangano il Paese che al mondo spende più di tutti ogni anno in armamenti. La spesa militare americana è cresciuta dell'1,7% tra il 2015 e il 2016, raggiungendo 611 miliardi di dollari. La Cina, seconda in classifica, aumenta del 5,4% (meno che in passato) i propri investimenti militari, a 215 miliardi di dollari. La Russia diventa il terzo top spender con 69,2 miliardi (+5,9%) e relega al quarto posto l'Arabia Saudita , che diminuisce addirittura del 30% e si ferma a 63,7 miliardi di dollari. Quinta l'India con 55,9 miliardi di dollari (+8,5%).

Un capitolo a parte merita l'Europa che, secondo SIPRI, sulla base di crescenti percezioni di minaccia (soprattutto dei Paesi delle regioni centrali nei confronti della Russia), vede aumentare la propria spesa militare a 334 miliardi di dollari.

spesa militare nelle regioni dell'Europa - SIPRI, aprile 2017

In Europa occidentale accade per il secondo anno consecutivo (+2,6% nel 2016), con l'Italia che spicca per la crescita maggiore (addirittura un +11% tra il 2015 e il 2016). Secondo i ricercatori svedesi ciò sarebbe da attribuirsi ad un sostegno fornito alle industrie italiane del settore delle armi. Va peraltro ricordato che ben quattro dei quattordici Paesi che investono di più nella spesa militare al mondo - cioè Francia, Regno unito, Germania e Italia, in ordine - si trovano in quest'area.

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