Siria: 330 mila vittime in sei anni di guerra

infografica 3 - stato di salute e cure per i bambini in Siria nel 2016 - rapporto UNICEF, marzo 2017

Dal britannico Syrian Observatory for Human Rights poche ore fa la pubblicazione di alcune stime sulla guerra civile che dilania la Siria ormai dal 2011: in sei anni di conflitto, dal 15 marzo 2011 al 15 luglio 2017, le vittime umane sarebbero oltre 330 mila, un terzo delle quali civili.

Per l'esattezza l'Osservatorio sostiene di aver documentato la morte di 331.765 persone da quando gli scontri iniziarono dopo alcune con proteste anti-governative, e da allora né l'affermarsi di un vincitore sul campo né alcun accordo di pace internazionale è riuscito a porre uno stop efficace ai combattimenti.

Oltre a 116.774 membri delle forze del regime di Bashar al-Assad o suoi sostenitori, 99.617 sarebbero i morti tra la popolazione civile, inclusi 18.243 bambini e 11.427 donne, e da marzo scorso, quando l'organizzazione registrava 320 mila vittime di cui 96.000 civili, il bilancio si è fatto ancor più drammatico.

Il conflitto ha distrutto gran parte delle infrastrutture del Paese - impressionanti le immagini di Aleppo, città un tempo culla d'arte e di storia, ormai distrutta - e prodotto milioni di profughi e sfollati, più della metà della popolazione siriana. Molte migliaia di persone in fuga sono state costrette a viaggi rischiosissimi via mare verso Europa e Australia. Un disastro planetario che né l'Onu finora ha impedito e nemmeno gli ultimi colloqui tra Donald Trump e Vladimir Putin sembrano riuscire a fermare.

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