Banche

Svezia, in arrivo regole ancora più severe per le banche

Gli istituti di credito svedesi, che già sono soggetti a normative fra le più restrittive del mondo a livello di riserve di capitale, potrebbero veder inasprire ulteriormente la regolamentazione...
Gli istituti di credito svedesi, che già sono soggetti a normative fra le più restrittive del mondo a livello di riserve di capitale, potrebbero veder inasprire ulteriormente la regolamentazione. Il governo del Paese nordico sta infatti cercando, spiega l’agenzia Bloomberg, di tutelare il più possibile l’economia interna dalla possibilità di future crisi.
Lo testimonia il fatto che il ministro delle Finanze Peter Norman nella giornata di oggi abbia proposto una nuova serie di misure volte a rafforzare la stabilità del settore bancario del Paese. Si tratta di norme che comprendono, tra le altre cose, un aumento dei poteri dell’Autorità di supervisione finanziaria.
L’esecutivo di Stoccolma sta valutando anche la possibilità di aumentare ulteriormente le riserve di capitale richieste. I quattro maggiori istituti di credito svedesi (Nordea Bank, Swedbank, Svenska Handelsbanken e SEB) devono già sottostare a requisiti di capitale più alti rispetto ai loro omologhi stanieri: quest’anno dovranno infatti accantonare capitale Tier 1 pari al 10% dei loro asset ponderati per il rischio e tale quota arriverà al 12% entro il 2015. Per fare un confronto, basta pensare che il Comitato di Basilea ha stabilito una quota minima del 7% a partire dal 2019.  
26 Agosto 2013
Valentina Neri    @ neri@valori.it