Banche

Sudafrica, al via la ristrutturazione dei prestiti ai clienti in difficoltà

I più importanti istituti di credito sudafricani hanno raggiunto un accordo col governo per il lancio di un programma di prova che taglierà i tassi d'interesse sui prestiti concessi ai clienti più pesantemente indebitati...
I più importanti istituti di credito sudafricani hanno raggiunto un accordo col governo per il lancio di un programma di prova che taglierà i tassi d'interesse sui prestiti concessi ai clienti più pesantemente indebitati. Prestiti che ammontano, complessivamente, a circa 14 miliardi di rand (1,8 miliardi di dollari).
A dare l'annuncio – spiega l'agenzia Bloomberg – è stato Cas Coovadia, il numero uno dell'Associazione bancaria del Sudafrica, nel corso di un'intervista tenuta in occasione del World Economic Forum on Africa. Al progetto stanno lavorando congiuntamente i regolatori del Paese africano. «Potremmo essere in grado di ristrutturare i debiti del 70%» dei clienti che si trovano in mora con i pagamenti e si sono rivolti a strutture di credit counseling, ha affermato Coovadia.
Di fatto, negli ultimi anni le banche hanno mirato alle persone a più basso reddito, rendendo meno restrittivi i criteri per concedere mutui e carte di credito. In Sudafrica, secondo la Banca mondiale, circa il 23% della popolazione vive infatti al di sotto della soglia di povertà. Nel terzo trimestre dello scorso anno – riportano le statistiche – i risparmi, come percentuale del reddito delle famiglie, sono scesi a zero. Gli istituti rischiano quindi di trovarsi sommersi dalle insolvenze. Il volume di prestiti tossici, infatti, resta elevato. La decisione della banca centrale di tenere stabili i tassi d'interesse a partire dalla fine del 2010, per limitare gli oneri sui clienti, non è stata sufficiente. I regolatori, per giunta, ora devono fare i conti con l'inflazione. Secondo gli analisti interpellati da Bloomberg, a tale scopo alzeranno i tassi d'interesse di 50 punti base nel quarto trimestre di quest'anno. Cosa che potrebbe mandare in crisi le famiglie.
Le autorità quindi stanno cercando di correre ai ripari con la ristrutturazione dei debiti dei clienti in difficoltà. E, se le prime mosse non basteranno ad andare loro incontro, «il tasso d'interesse – ha dichiarato Coovadia – scenderà a zero». A suo parere gli istituti saranno pronti a una fase di test di tale programma entro la fine di giugno.  
11 Maggio 2012
Redazione    @ redazione@valori.it