Europa

Danimarca, no all’autorità europea di supervisione bancaria

La scorsa settimana i leader dell’eurozona hanno annunciato il trasferimento della vigilanza sulle banche ad un’autorità unica. La strada è ancora lunga. Ma la Danimarca ha già segnalato una ferma opposizione.
Si accende il dibattito sulla proposta di un’unione bancaria europea. La scorsa settimana i leader dell’eurozona, segnando una svolta storica, hanno annunciato il trasferimento della vigilanza sulle banche ad un’autorità unica. La strada è ancora lunga. Ma la Danimarca, riporta stamattina l’agenzia Bloomberg, ha già segnalato una ferma opposizione.
«È molto importante – ha spiegato ieri il ministro dell’Economia Margrethe Vestager in un’intervista rilasciata a Oslo – che ogni Stato membro sia dotato di strumenti macroprudenziali per assicurarsi che non si formino bolle immobiliari o altro». Un’eventualità che, nel Paese nordico, è ben nota: gli istituti di credito devono ancora riprendersi dalle conseguenze dello scoppio di una bolla immobiliare, avvenuto ormai più di tre anni fa. Da allora l’esecutivo ha imposto norme molto più restrittive, dopo aver riscontrato che molte banche avevano sottostimato le perdite. Proprio in virtù di tale esperienza, ha continuato Vestager, «ho diversi dubbi nei confronti di un’autorità europea davvero forte, in caso ciò equivalga a demolire tutti gli strumenti a disposizione delle autorità nazionali».  
3 Luglio 2012
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