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Credit Suisse taglia del 30% gli stipendi dei dirigentiCredit Suisse Group ha spiegato ai propri alti dirigenti che i compensi per il 2011 saranno abbassati del 30%, in media, rispetto ai pagamenti che sono stati erogati per l’anno precedente...
Credit Suisse Group, il secondo istituto di credito più importante in Svizzera, ha spiegato ai propri alti dirigenti che i compensi per il 2011 saranno abbassati del 30%, in media, rispetto ai pagamenti che sono stati erogati per l’anno precedente. A riferirlo è l’agenzia Bloomberg, che cita quattro persone che hanno partecipato alle discussioni dalle quali è scaturita la decisione. Secondo le informazioni fornite da tali fonti, per alcuni manager, in particolari quelli presenti in Asia, la remunerazione complessiva potrebbe tuttavia diminuire solamente del 20%. La banca elvetica non è l’unica ad operare tagli agli stipendi e ai bonus. La scelta comincia a diffondersi nel settore finanziario, in ragione delle difficili condizioni attuali del mercato. Morgan Stanley, ad esempio, ha annunciato una sforbiciata simile (tra il 20 e il 30%) che sarà applicata ai senior investment bankers e ai traders. Ciò nonostante, per l’opinione pubblica numerosi pagamenti sono ancora intollerabilmente alti, viste le condizioni dell’economia reale. Nel mirino, negli ultimi giorni, è finito soprattutto il pacchetto di premi da 1,6 milioni di sterline accordato a Stephen Hester, amministratore delegato dell’inglese Royal Bank of Scotland. La banca, come noto, è stata salvata con imponenti quantitativi di denaro pubblico, e per questo la popolazione inglese è compatta nel chiedere austerità anche nelle remunerazioni bancarie. 27 Gennaio 2012
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