Il private equity conquista l’Africa orientale

Nairobi, Kenya. Foto: Mkimemia (particolare) wikimedia commons

Tra il 2015 e il 2016 l’Africa orientale ha attratto 1,1 miliardi di dollari di investimenti dal settore private equity. Lo riferisce una ricerca condotta da KPMG e dalla East Africa Venture Capital Association e ripresa dall’agenzia keniana Mediamax. Secondo l’indagine, nel 2016 gli accordi siglati dalle società di PE nella regione sono stati 72, esattamente il doppio rispetto a quelli realizzati nel 2014. I risultati, sostengono i ricercatori, sono in linea con la crescita del comparto del private equity e del venture capital nel periodo in esame.

 

Nella regione il Kenya continua ad avere un chiaro ruolo di leadership: il Paese, evidenzia la ricerca, è stato teatro della metà degli accordi siglati con le società di PE che, da parte loro, hanno evidenziato un particolare interesse per alcuni settori chiave come l’agricoltura, i servizi finanziari e l’energia. Secondo Eva Wariga, direttore esecutivo dell’EAVCA ripresa ancora da Mediamax, gli accordi registrati tra il 2015 e il 2016 sono cresciuti del 18% su base annuale, contro il 9% rilevato nella ricerca precedente datata 2014.

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