Porto Rico: via alla speculazione immobiliare

La città vecchia di San Juan, la capitale di Portorico. Foto: cogito ergo imago, Flickr, Wikimedia Commons

I fondi specializzati nei crediti in sofferenza del settore immobiliare (distressed-mortgage) puntano decisi sul mercato di Porto Rico, il territorio Usa impegnato da tempo a gestire la propria ristrutturazione debitoria dopo il default sovrano. Lo segnala Bloomberg. Nel novero degli investitori, riporta l’agenzia, ci sono grandi nomi del firmamento di Wall Street come Perella Weinberg Partners, TPG Capital e addirittura Goldman Sachs. L’obiettivo? Acquisire crediti e immobili pignorati ovviamente a prezzo di sconto, sobbarcandosi rischi ma andando anche incontro a un potenziale rendimento speculativo.

Qualche dubbio in ogni caso resta, segnala Bloomberg. La qualità degli immobili, ormai abbandonati, si sta deteriorando, l’economia dell’isola è tuttora in difficoltà e la concorrenza tra gli operatori si fa sempre più stringente. Le società coinvolte, segnala ancora Bloomberg, hanno sperimentato ottimi risultati nel mercato statunitense dove i prezzi degli immobili sono saliti del 40% rispetto ai minimi post crisi. Replicare questo successo, tuttavia, non sarà facile: un eccessivo ingresso degli operatori sul mercato, nota infatti l’agenzia, rischia infatti di produrre un eccesso di offerta capace di trascinare ancora più in basso il valore di mercato degli immobili portoricani. Ad oggi comunque le performance ottenute fin qui dai fondi – strutturati come veicoli di investimento non quotati – non sono state rese pubbliche.
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