Il bilancio 2016 sorride a Banca Etica

Lezione di finanza etica e banche alla lavagna. Illustrazione da Banca Etica

Approvato dal Consiglio di Amministrazione di Banca Etica il progetto di bilancio 2016, in attesa di ulteriore revisione contabile e di essere quindi sottoposto alla successiva approvazione dell’Assemblea dei Soci e delle Socie: i numeri del 2016 danno ragione all'istituto a poco tempo dall'entrata in vigore della legge che proprio le caratteristiche delle banche etiche riconosce.

"Banca Etica - si legge in una nota - ha chiuso il 2016 con utili in crescita e pari a 4 milioni e 318 mila euro. Sopra i 6 milioni di euro l’utile del bilancio consolidato con la controllata Etica sgr. La raccolta di risparmio è di 1 miliardo e 227 milioni di euro (+15% rispetto al 2015) e i finanziamenti accordati superano i 970 milioni di euro, con una crescita di 125 milioni di euro (+12% rispetto al 2015) a sostegno di quasi 9.000 progetti nei principali ambiti di intervento: legalità; cooperazione sociale; cooperazione internazionale; ambiente; cultura e società civile; nuova economia".

Numeri positivi per la prima - e ancora unica - banca italiana totalmente dedita alla finanza etica, e numeri segno di buona salute e tendenza allo sviluppo: gli indici di patrimonializzazione restano superiori ai limiti fissati dalla normativa di vigilanza, comprese le sofferenze nette, "contenute all’1% degli impieghi, contro una media del settore bancario pari al 4,80% (dato a novembre 2016 - fonte: ABI)".

E in attesa che la banca compia il diciottesimo anno di attività, anche la sua base sociale si rafforza, toccando "quota 40 mila soci e 60 milioni di capitale sociale".

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