Hedge: manager sempre più “poveri”

Wall Street, New York (USA). Foto: Sparkx 11 Wikimedia Commons

La “crisi” dei fondi hedge colpisce anche i manager. Lo segnala la CNBC citando i dati dell’ultima edizione dell’Alpha’s Rich List (leggi). Nel corso del 2016 i 25 manager di maggior successo hanno guadagnato appena 11 miliardi di dollari, il dato più basso dal 2005 (9,4 miliardi) pari alla metà circa rispetto alla cifra incassata tre anni fa. James Simons, manager di Renaissance Technologies, svetta nella classifica con 1,6 miliardi; Ray Dalio (Bridgewater Associates) si piazza al secondo posto a quota 1,4 miliardi. Tutti gli altri hanno registrato guadagni inferiori ai 9 zeri.

 

La vicenda, almeno in apparenza, non avrebbe di per sé nulla di speciale se non fosse che le cifre al ribasso costituiscono l’ennesimo segnale di un’onda lunga di crisi che ha colpito il settore. L’anno scorso, ricorda la CNBC, i fondi hanno performato peggio rispetto ai principali indici di mercato: nel 2016 l’HFRI Fund Weighted Composite Index, uno dei maggiori indici di riferimento del comparto, ha registrato una crescita del 5,5% contro il 12% circa dello S&P 500.

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