Bloomberg, UK: se la casa rende più del lavoro

Case e mercato immobiliare UK, Russell square a Londra. Di Bert Seghers (Opera propria) [CC0], attraverso Wikimedia Commons

Negli ultimi due anni, una quota significativa di proprietari britannici ha “guadagnato” di più dall’aumento del prezzo della sua abitazione che dalla propria attività lavorativa. Lo segnala un rapporto di Halifax ripreso da Bloomberg. Secondo l’indagine, nel 31% dei distretti del Regno Unito l’aumento del valore di mercato medio delle case ha superato l’ammontare del reddito netto da lavoro. Un fenomeno, sottolinea Bloomberg, che evidenzia ancora una volta il persistente problema della crescita inarrestabile dei prezzi nel mercato immobiliare e le conseguenti difficoltà sperimentate dai cittadini britannici nell’accedere a un’abitazione.

 

Evidenti, sottolinea ancora l’agenzia, le disparità regionali. Oltre il 90% dei distretti che sono andati incontro a un simile fenomeno si collocano a Londra. A Haringey, un distretto della zona nord della capitale, il valore medio delle abitazioni è cresciuto di 139.803 sterline, 91.450 pounds in più rispetto al reddito da lavoro medio accumulato nell’area durante il biennio. Situazione opposta per i distretti del nord est dell’Inghilterra, della Scozia e dell’Irlanda del Nord, dove i redditi da lavoro hanno superato quelli immobiliari.

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