A Portland, l’idroelettrico è nelle tubature cittadine

Una società americana con sede a Portland , nell’Oregon, ha ideato un dispositivo idraulico che permette di produrre energia rinnovabile grazie allo sfruttamento di flussi delle condutture d’acqua cittadine. Un sistema che potrebbe, secondo i responsabili della start-up che ha messo a punto l’idea, essere replicato ovunque.  

Si chiama LucidPipe Power System e si basa su una serie di piccole turbine idroelettriche inserite all’interno dei tubi che attraversano il centro urbano americano. Per ora ne sono state installate 4, che permettono di produrre ogni anno circa 1.100 MWh di energia elettrica, ovvero l’approvvigionamento di cui necessitano mediamente 150 famiglie (il meccanismo è già stato testato in altre due città statunitensi: Riverside e San Antonio). 

Secondo Gregg Semler, amministratore delegato della società, il LucidPipe costituisce un metodo completamente rinnovabile ed affidabile di produzione di energia. A differenza del solare e dell’eolico, consente di generare elettricità costantemente, 24 ore su 24, e senza alcun impatto negativo sull’ambiente. «Non ci sono pesci né uccelli che vengono disturbati - ha aggiunto - e in questo senso è un dispositivo che piacerà agli ecologisti». 

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