Emergenza umanitaria

Somalia: nuova crisi alimentare in arrivo

Conflitto armato, piogge scarse e la minaccia di raccolti tardivi come combinazione letale che rischia di spingere centinaia di migliaia di somali di nuovo nel pieno di una nuova crisi alimentare...

L'allarme, lanciato dall'organizzazione umanitaria internazionale Save the Children e rilanciato dall'agenzia Reuters, preannuncia una crisi gravissima che minerebbe tutti gli sforzi di aiutare la popolazione del Paese africano messi in atto durante la siccità del 2011. Secondo la ong, una buona parte dei somali sfollati a causa del conflitto militare e della siccità (circa un milione e quattrocentomila persone) subirà perciò il peso di una nuova crisi, non potendo contare su buoni raccolti per tenere bassi prezzi dei prodotti alimentari.

A tratteggiare la drammaticità dello scenario sono intervenute le parole di Sonia Zambakides, direttore del programma umanitario per la Somalia di Save the Children ("La crisi del 2011 ha lasciato una quantità enorme di famiglie somale incapaci di far fronte agli effetti della siccità nell'anno successissivo"), la cui organizzazione chiede perciò maggiori finanziamenti e nuovi sforzi da parte della comunità internazionale, per affrontare le cause profonde di queste crisi alimentari che si susseguono con tremenda regolarità.
"Abbiamo bisogno di un cambiamento radicale di approccio verso la Somalia - ha insistito Zambakides -: uno scarto dalla semplice risposta alle emergenze della fame per puntare a un impegno a lungo termine che affrontino le cause".

5 Luglio 2012
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