VALORI.IT VA IN FERIE... PER RIFARSI IL TRUCCO

Pausa estiva, ma al rientro una bella novità

Corruzione

Petrolio e malaffare: la Nigeria ha già perso 20 miliardi

Lo sostiene un rapporto del National Resource Governance Institute (NRGI), un’organizzazione non profit con sede a New York. L'indagine, ripresa da Bloomberg, punta il dito sulle operazioni condotte dalla Nigerian National Petroleum Corp. (NNPC), l’impresa petrolifera di Stato.

Disuguaglianza

Africa, l’inarrestabile crescita dei milionari

I cittadini africani con un patrimonio superiore a 1 milione di dollari sono 160 mila, il 145% in più rispetto all’inizio del XXI secolo. Lo segnala l’ultimo rapporto della società di ricerca sudafricana New World Wealth ripreso dal Guardian.

Nuove frontiere

Cina, il boom dell’e-commerce

Il successo delle operazioni online - più 60% su base annuale - evidenzia implicitamente l’importanza dei nuovi canali del commercio al dettaglio in un Paese dove la crescita dei consumi resta un vero e proprio obiettivo “politico”.

A Trento la prima Scuola Italiana dei Beni Comuni

L'obiettivo è fornire competenze ad amministratori, imprenditori e cittadini per trasformare spazi degradati e strutture abbandonate in risorse per il territorio. L'idea è di Euricse e dell'università del capoluogo trentino

Lavoro e diritti

USA, da NY una spinta ai salari nei fast food

Deliberazione unanime dell’amministrazione dello stato di New York per un innalzamento del livello minimo delle paghe nei fast food, seguendo quanto già fatto in altre città americane…

Giocattoli

Hasbro vola, grazie al cinema

Il colosso americano dei giocattoli spunta utili record e vale ora assai più del diretto concorrente: merito di dinosauri e personaggi spaziali legati ai temi dei film campioni al botteghino…

Numeri

Classe media globale: un traguardo ancora lontano

Crolla il numero dei poveri, ma la middle class globale si espande a fatica. Il 71% della popolazione mondiale vive tuttora con meno di 10 dollari al giorno. Lo segnala il Pew Research Center.

Dati

Il crollo della povertà? Merito della Cina

Il drastico calo della povertà estrema registrato negli ultimi decenni a livello globale è legato principalmente al contributo decisivo della Cina. Lo segnala il New York Times citando i dati diffusi in questi giorni dall’ultimo rapporto dell’Onu sullo stato dei cosiddetti “obiettivi del millennio”.

Globalizzazione

Kenia, la beneficienza dei ricchi mette in crisi il tessile locale

Il settore della produzione di abbigliamento locale messa in grave difficoltà dall’importazione delle donazioni di vestiti dall’Occidente. Allo studio una legge…

Infrastrutture

FT: capitali esteri per la Via della seta

Una maxi emissione obbligazionaria da 3 miliardi di dollari per finanziare i grandi progetti infrastrutturali. È l’iniziativa che si appresta a lanciare Bank of China nell’ambito dei progetti di sviluppo del cosiddetto “One Belt One road”. Lo riferisce il Financial Times.

Austerity

Guardian, UK: cresce la povertà infantile

Secondo l’Institute for Fiscal Studies britannico il numero di bambini che vivono in condizioni di povertà relativa è passato da 2,3 a 2,6 tra il 2013 e il 2014. Un incremento favorito dai contestati tagli al welfare messi in atto dal governo.

Crisi internazionale

A Londra in migliaia contro l’austerity

Ieri una marcia partecipatissima dei sindacati nella capitale britannica. Al centro della protesta le politiche di austerità economico-finanziaria del Regno Unito…

Globalizzazione

Se l’Africa scopre il crowdfunding

Col diffondersi della connettività web si sviluppano le possibilità di attrarre dalla rete risorse per attività e progetti personali e imprenditoriali: in tanti credono nel crowdfunding per gli africani…

Emergenti

Economist: l’Asia sarà leader mondiale della ricchezza

Nello spazio di quattro anni l’Asia centrerà l’agognato soprasso sul Nord America affermandosi, per la prima volta, come l’area più ricca del mondo. Lo sostiene l’Economist citando le stime della società di consulenza BCG.

Patrimonio globale

Economist, asset pubblici: una risorsa da 75 trilioni di dollari

Gli asset in mano ai governi di tutto il mondo valgono 75 mila miliardi di dollari. Lo rivela l’Economist, anticipando i contenuti di “The Public Wealth of Nations”, un libro di imminente pubblicazione ad opera dei ricercatori Dag Detter e Stefan Fölster.