Ecco il sito che combatte i danni da sisma

Una piattaforma per informare giornalisti e cittadini sui territori colpiti dal terremoto. E' questo l'obiettivo di Terremotocentroitalia.info che intende aggregare, aprire e distribuire contenuti, dati e informazioni utili alla gestione di eventi sismici laddove i comuni e la protezione civile spesso, per mancanza di strumenti, non riescono ad essere esaurienti. L'opportunità è stata presentata nei giorni scorsi al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia, con la partecipazione della Protezione Civile,di INGV-Pisa e dei fondatori di #Terremotocentroitalia, che  hanno parlato di come si gestisce la comunicazione in una situazione di emergenza. La piattaforma presentata prevede la partecipazione dei cittadini che si trovano nelle aree colpite e in quelle limitrofe; la validità delle informazioni viene garantita da un meccanismo di controllo preventivo delle segnalazioni che giungono alla piattaforma, per tutelarsi da falsi allarmismi e dalle fake news che in tempi di emergenza deviano interventi pronti e mirati ed assicurano a giornali online e social media milioni di visualizzazioni. Matteo Tempestini, ingegnere informatico che ha partecipato alla realizzazione di terromotocentroitalia.info, ha illustrato vari esempi: “A seguito di un’azione di tweet bombing diretta ad Enel da parte di un utente, nella quale si chiedeva un intervento per mancanza di elettricità, il mattino seguente l’azienda ha provveduto a fornire al paese in emergenza l’elettricità necessaria, assicurando così a centinaia di persone di non rimanere isolate dal resto d’Italia”. Monitorando costantemente social, fonti istituzionali di informazione e fonti di varia natura ufficiali e non, Terremotocentroitalia aggrega e non disperde tutti i contenuti utili ad assicurare il corretto svolgimento delle operazioni di assistenza. Mariaeva Favoino, giornalista, comunicatrice pubblica e formatrice, rammenta la forza della piattaforma, affermando che con questa rete di condivisione si sta a poco a poco creando un ecosistema informativo circoscritto alle situazioni di emergenza in allegato ad una grammatica di hashtag ufficiali in grado di reindirizzare in maniera diretta e veloce contenuti e segnalazioni non solo in contemporanea alle catastrofi che colpiscono le aree sismiche, ma anche utili ad informare in maniera attendibile tutto ciò che sta accadendo a seguito dei terremoti. Matteo Fortini, esperto di dati aperti e sindaco di uno dei paesi emiliani colpiti dal terremoto del 2012, ha sottolineato l’importanza della piattaforma anche per l’amministrazione pubblica che spesso, in situazioni di emergenza, ha difficoltà a reperire informazioni su larga scala per assicurare un pronto intervento. “Con terremotocentroitalia”, afferma, “è stato possibile facilitare l’interazione fra i cittadini e la protezione civile. Al progetto, inoltre, partecipano organizzazioni no-profit ed altri enti pubblici e privati tra cui ActionaAid Italia, Openstreetmap Italia ed Emergenza24.
La partecipazione alla piattaforma open source è aperta a tutte le amministrazioni pubbliche e ai privati del territorio italiano, perché, conclude Favoino, “è fondamentale educare alla pioggia in tempi di sole”.

@lamarty_twi

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