Dobbiaco s’interroga sull’economia condivisa

Tornano in Val Pusteria i 'Colloqui di Dobbiaco', lo storico laboratorio di idee per una conversione ecologica avvierà i propri lavori il 29 settembre prossimo. Al centro del dibattito le sfide dell'economia della condivisione: foodsharing, commons, digitalizzazione e sostenibilità sociale, che stanno mutando gli stili di vita. Condividere, scambiare, recuperare, nella Sharing Economy stanno emergendo i contorni di forme di economia e di vita che vanno oltre il mercato, e che potrebbe essere la soluzione per uscire dalla crisi economica costruendo un modello di economia condivisa e partecipata. Ma la speculazione e imprenditori rapaci l'hanno anche trasformata nell'ennesima occasione per fare profitto aumentando disuguaglianze a scapito dei diritti. Nel dossier di Valori dello scorso ottobre abbiamo scoperchiato il "vaso di Pandora". Rivelando i nomi dei "cattivi dello sharing", il ruolo della Silicon Valley, i rischi ma anche le opportunità delle tante iniziative della vera economia di condivisione.

Luci ed ombre di questa nuove opportunità economiche e sociali saranno dunque al centro del dibattito: i Colloqui di Dobbiaco anche quest'anno favoriranno l'analisi teorica affiancandola a soluzioni concrete, con le best practice di produttori, start-up, FabLabs, spazi di co-working e RepairCafés.

Tra i vari temi, si parlerà di Foodsharing e del progetto Last Minute sotto casa, una app che permette ai negozianti di mettere in vendita a prezzi ribassati la loro merce fresca, che rischia di avanzare, e alle persone di venirle a comprare, con il suo ideatore Francesco Ardito. Ci si chiederà “Quanto è equa la sharing economy?” con Isabella Mader, Simon SchumichAndrea Di Stefano, esperto di finanza etica ed economia sociale e direttore del nostro periodico. Con Silke Helfrich si parlerà del mondo dei Commons, mentre con Davide Pellegrini si rifletterà sull'impatto dei big data e delle piattaforme di collaborazione. Attenzione anche al territorio sudtirolese: ai Colloqui di Dobbiaco verrà presentato uno studio dell’Istituto Superiore Economia e Commercio di San Candido 2017 che analizza come la digitalizzazione può contribuire alla crescita dell'Alta Pusteria.

@lamarty_twi

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