Barilla, mette la sostenibilità al centro

Homepage sito web del gruppo Barilla,   che mette in primo piano il tema della sostenibilità

Homepage sito web del gruppo Barilla, che mette in primo piano il tema della sostenibilità

Barilla cambia il sito internet del gruppo e ci mette in prima pagina la sostenibilità ambientale. Una scelta obbligata? Non proprio, ma di certo in linea con la crescita di attenzione generale per la relazione tra i temi del cibo e del clima - complice  Cop21 alle battute finali - e della salute. E però anche, va detto, una scelta che parte da più lontano: almeno da Expo 2015 appena conclusa, naturalmente, e da scelte aziendali che hanno compreso certo la penetrazione di questi argomenti nell'opinione dei consumatori, e - chissà mai - anche quale sia la posta in gioco globale .

Per il più noto gruppo industriale italiano della pasta rivendicare «“Good For You Good For the Planet”, l’unico modo di fare impresa di Barilla» e di aver adottato la sostenibilità come centro delle proprie strategie rappresenta infatti un impegno pubblico e un salto di qualità importante, che impone un passaggio diretto tra comunicazione e produzione.

Tanto che, nel promuovere il nuovo sito, Barilla cita 4 esempi concreti di azioni coerenti con questo messaggio: gli accordi di filiera e la rotazione delle coltivazioni; la politica su agenti contaminanti e allergeni e il rifiuto degli Ogm dalle materie prime; l'attenzione alla "buona alimentazione" («dal 2010 a oggi, sono stati ridotti i livelli di grassi saturi, grassi totali e sale in 137 prodotti», precisa l'azienda in una nota); le iniziative per l' educazione alimentare e l’ accesso al cibo.

La sostenibilità sbandierata è, insomma, una scelta di campo che riguarda molti fronti, ed espone inevitabilmente al rischio di critica. Ma rappresenta senz'altro un'opportunità di sviluppo capace di trascinare con sé altri soggetti protagonisti della filiera.

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