Nuovo video di Stop Glifosato: la tua firma?

campagna STOP GLIFOSATO - frame dal video realizzato dall'organizzazione Campact - CLICCA PER VEDERE IL VIDEO

Continua la campagna di raccolta delle firme per chiedere all'Europa di bandire dai campi, e quindi dai cibi, il pesticida chiamato Glifosato, componente tossico fondamentale del noto erbicida Roundup®, prodotto di punta della Monsanto.

Il quorum è stato raggiunto ormai in 10 paesi (da oggi anche in Irlanda, Spagna e Regno Unito), mentre in Italia, dove lo scorso fine settimana si è svolta una marcia contro i pesticidi in Provincia di Treviso, c'è bisogno di un'ultimo sforzo per averne altre 15 mila. E l'appello dei promotori è a far presto, perché restano solo quattro settimane di tempo per completare la raccolta.

Già 800 mila cittadini europei hanno infatti sottoscritto la petizione, ma bisogna aggiungere le ultime 200 mila firme necessarie a tagliare il traguardo utile del milione di sottoscrizioni verificate, che saranno presentate alla Commissione Europea prima del voto sulla nuova autorizzazione all'utilizzo del glifosato.

Le firme online potranno essere raccolte fino al 30 giugno, mentre quelle cartacee andranno spedite entro il 15 giugno (Via Pesaro, 5-00176, Roma).

Sebbene definito da IARC (OMS) sostanza cancerogena sulla base dei test condotti in laboratorio, e “probabilmente cancerogena per l'uomo”, molte contestazioni sono state avanzate verso successive valutazioni del glifosato compiute dalle agenzie di controllo: i promotori della campagna - che Valori sostiene dal principio - ricordano infatti che "l'analisi dei dati originali, secondo quanto riportato da PAN (Pesticide Action Network) dimostra che l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) e l'Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) hanno perso completamente otto casi di tumore statisticamente significativi. Questo ovviamente pesa moltissimo sull'affidabilità scientifica di tali valutazioni".

Una notizia riportata anche da Repubblica e su cui si è spesa una puntata di "Fuori Tg" (RaiTre) incentrata su alcuni test che hanno riguardato un campione di donne in gravidanza (la trasmissione è visibile a questo link).

L'organizzazione Campact ha realizzato e sottotitolato, il video "La battaglia per la verità", sugli studi "comprati" dalle multinazionali per agevolare i processi di autorizzazione dei pesticidi, compreso il glifosato.

CLICCA QUI PER FIRMARE LA PETIZIONE

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