La green economy occupa 3 milioni di italiani

Immagine:  progetto Green Jobs 2017 estratto video di lancio.

Negli ultimi sette anni 355 mila aziende italiane – il 27,1% del totale ma nell’industria manifatturiera si sale al 33,8 – hanno investito o programmato di investire in tecnologie verdi con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale, risparmiare energia e contenere le emissioni di CO2. Lo riferisce GreenItaly 2017, l’ottavo rapporto di Fondazione Symbola e Unioncamere sullo stato della green economy della Penisola. L’indagine, promossa in collaborazione con il Conai, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e con il contributo di Ecopneus, è stata presentata ieri.

Le conseguenze sono evidenti, a partire dagli effetti sull’occupazione. In totale, segnalano i ricercatori, parliamo di 2 milioni 972mila green jobs - pari al 13,1% dei posti di lavoro presenti a livello nazionale - una cifra che dovrebbe aumentare quest’anno di altre 320 mila unità. Nei settori della progettazione e della ricerca e sviluppo i green jobs rappresentano inoltre il 60% delle assunzioni previste per il 2017. Dai professionisti del settore, come ingegneri energetici, agricoltori biologici, esperti di acquisti verdi e così via, precisa ancora la ricerca, deriva un valore aggiunto di 195,8 miliardi di euro.
Significativo anche l’impatto su fatturato ed export. “Nel 2016 – si legge in una nota diffusa da Symbola - le medie imprese manifatturiere che investono green hanno avuto un dinamismo sui mercati esteri nettamente superiore rispetto al resto delle imprese: hanno incrementato l’export nel 49% dei casi, a fronte del 33% di quelle che non investono nel verde. Spinto da export e innovazione, il fatturato è aumentato, fra 2015 e 2016, nel 58% delle imprese che investono green, contro il 53% delle altre.  E per quest’anno si aspettano di avere un incremento del fatturato il 57% delle imprese green contro il 53% delle altre”.
Con 63.170 imprese la Lombardia è al primo posto in Italia nella graduatoria regionale per numero assoluto di aziende che hanno investito, o investiranno entro l’anno, in tecnologie green. Milano, con le sue 22.300 imprese verdi, guida la classifica a livello provinciale davanti a Brescia (8.720), Bergamo(6.660) e Monza e Brianza (5.320). Con 81.620 nuovi green jobs programmati dalle imprese, inoltre, la regione copre da solo più di un quarto delle assunzioni complessive previste quest’anno a livello nazionale.

Il rapporto GreenItaly è stato presentato al Palazzo della Triennale di Milano dal Direttore e dal Presidente della Fondazione Symbola, rispettivamente Domenico Sturabotti ed Ermete Realacci, insieme a Marco Mazzei e Giacomo Biraghi per Milano+15, Vittorio Biondi, Direttore Politiche Industriali e Competitività del Territorio Assolombarda, Leopoldo Freyrie, Presidente Fondazione Riuso e Gloria Zavatta, Amministratore Unico AMAT, alla presenza dell’Assessore all’Urbanistica Verde e Agricoltura Comune di Milano Pierfrancesco Maran. I lavori sono stati coordinati da Carlo Montalbetti, Promotore di Symbola.

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