Salute

Cina, in 20 milioni a rischio di contaminazione da arsenico

In Cina circa 20 milioni di persone vivono in aree in cui le risorse idriche sono a rischio di contaminazione da arsenico. A dirlo è uno studio pubblicato nella giornata di ieri e riportato dal quotidiano Guardian...
In Cina circa 20 milioni di persone vivono in aree in cui le risorse idriche sono a rischio di contaminazione da arsenico. A dirlo è uno studio pubblicato nella giornata di ieri e riportato dal quotidiano Guardian.
La contaminazione da arsenico, che in Cina è stata riscontrata per la prima volta negli anni Settanta, è stata definita dal governo di Pechino come una delle più importanti malattie endemiche del Paese. Fra le sue conseguenze più gravi si annovera l'insorgere di tumori, diabete e disturbi cardiovascolari. Le autorità portano avanti da tempo un monitoraggio dei corsi d’acqua ma si tratta di un processo che potrà richiedere decenni. Proprio per questo un team di ricercatori ha condotto un nuovo studio per elaborare un modello informatizzato in grado di indicare le aree più facilmente soggette a tale rischio.
Le conclusioni di tale ricerca sono allarmanti. Se il limite consentito per la concentrazione di arsenico nell’acqua, stando all’Organizzazione mondiale della sanità, è di 10 microgrammi per litro, in Cina circa 14,7 milioni di persone rischiano di entrare in contatto con acqua contaminata a livelli più alti. E per circa 6 milioni di persone il livello è pari a cinque volte la soglia consentita. In tutto il mondo – spiega Michael Berg, membro del team di ricerca – potenzialmente 140 milioni di persone rischiano di consumare ogni giorno acqua contaminata da arsenico.  
23 Agosto 2013
Valentina Neri    @ neri@valori.it