Settore minerario

Australia, il boom minerario in due anni potrebbe essere un ricordo

Il boom minerario in Australia, motore della crescita del Paese per numerosi anni, potrebbe non durare ancora a lungo. Lo spiega un rapporto di Deloitte Access Economics...
Il boom minerario in Australia, motore della crescita del Paese per numerosi anni, potrebbe non durare ancora a lungo. Anzi, nel giro di due anni potrebbe vivere una contrazione più rapida e pronunciata del previsto, a causa soprattutto del rallentamento della domanda cinese e per via del calo dei prezzi.
Secondo quanto spiegato in un rapporto trimestrale di Deloitte Access Economics, il comparto potrebbe subire soprattutto il contraccolpo dovuto al calo delle esportazioni (non solo verso l’Asia, ma anche verso Brasile e India) di ferro e di carbone. Fattore, soprattutto quest’ultimo, che fa sorridere gli ambientalisti, dal momento che il settore minerario è uno dei maggiori produttori di inquinamento in Australia.
Per il governo di Canberra il rischio è di dover trovare altri mezzi per alimentare il prodotto interno lordo, che nel primo trimestre di quest’anno ha raggiunto un insperato +1,2% (+4,3% su base annua).  
23 Luglio 2012
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