Assisi, la nuova regola dei francescani: poveri e sostenibilità

By Aquarianbydesign (Own work) [CC BY-SA 3.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)], via Wikimedia Commons

Il Sacro Convento di Assisi diventa green. Nel cuore verde d'Italia e nella città del Santo ecologista parte il progetto con cui i frati della Basilica di San Francesco d'Assisi intendono dare seguito agli appelli per la Custodia del Creato e lo sviluppo sostenibili contenuti nella enciclica Laudato Si. E’ stato così siglato al Ministero dell’Ambiente un protocollo d’intesa per un progetto di sostenibilità del complesso monumentale del Sacro Convento tra Agenzia Regionale di Protezione Ambientale dell’Umbria, Sisifo e Custodia Generale del Sacro Convento alla presenza del Ministro Gian Luca Galletti.

I frati della Basilica hanno da tempo avviato un percorso di progressiva riduzione del proprio impatto ambientale attraverso stili di vita e gestione del complesso monumentale più efficienti e sostenibili. Il protocollo di intesa esprime l’intenzione di rendere più organici gli interventi di miglioria nell’utilizzo delle risorse materiali ed energetiche. Il piano di sostenibilità prevede diverse attività del Convento, partendo dalla vita della comunità dei frati, per arrivare alla accoglienza dei pellegrini fino alle attività delle Basiliche di Assisi, allo scopo di identificare le migliori tecnologie e le più efficienti modalità operative di gestione con un basso impatto ambientale.

@lamarty_twi

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