Fossile: mobilitazione globale per il...

Una mobilitazione globale per il disinvestimento dal comparto fossile. È l’iniziativa lanciata dal Fossil Free network e fissata per la settimana del 5-13 maggio prossimo in “migliaia di città nel mondo” per convincere “città, università, chiese, fondi pensione, musei e altre istituzioni a rompere i propri legami finanziari con le compagnie…

By Evan Bench from paris, france (Reception) [CC BY 2.0 (http://creativecommons.org/licenses/by/2.0)], via Wikimedia Commons

Ecco come si crea un territorio amico della...

Unite investimenti in istruzione, fondi per la ricerca, servizi a sostegno delle nuove imprese innovative e avrete un territorio dal quale i cervelli non fuggono. Anzi ritornano, studiano, si impegnano in progetti scientifici, creano start up e aiutano a mantenere elevata la qualità di vita locale. Il sistema trentino della…

Banche italiane, povere illuse! Ecco Valori marzo

Allo scoppio della crisi globale, il sistema bancario italiano aveva respinto le critiche, considerandosi più solido e più immune da rischi. I dati descrivono ben altro: record europeo dei crediti deteriorati, scarsa trasparenza, vizi antichi. E troppi imprenditori capaci solo di chiedere prestiti (i più “assetati”, di cui facciamo nomi…

UE: i super batteri fanno 25mila morti l’anno

Non si placa l’allarme sui super batteri, i microorganismi in grado di resistere agli antibiotici la cui diffusione sarebbe responsabile di circa 25mila morti all’anno nella sola Unione Europea. Lo riferisce una nota della European Food Safety Authority (EFSA) che cita l’ultimo rapporto in materia redatto dallo stesso ente e…

Nuovo rapporto Amnesty: crimini guerra in 23 Paesi

La retorica  del “noi contro loro” brandita sempre più spesso contribuisce a creare un mondo diviso e pericoloso, che arretra sulla difesa dei diritti umani. In 159 Paesi sono avvenute violazioni nel 2016 e 23 Paesi sono risultati scenario per crimini di guerra. Queste alcune cifre diffuse con la presentazione…

Troppo smog, l’Italia rischia la Corte Ue

La Commissione europea ha fatto sapere che potrebbe adire la Corte di Giustizia dell’Ue se cinque nazioni – Francia, Germania, Regno Unito, Spagna e Italia – non prenderanno rapidamente delle misure finalizzate a tutelare la qualità dell’aria. Bruxelles ha puntato infatti il dito contro il gruppo di Paesi perché «non…