Tecnologie per l’educazione: un concorso...

Un concorso internazionale per promuovere e valorizzare i progetti innovativi che usano le nuove tecnologie per l’educazione e la formazione dei giovani. È questo il Global Junior Challenge, il contest biennale che promuove il ruolo strategico delle nuove tecnologie nella circolazione delle conoscenze, nella cooperazione interculturale, nella lotta alla povertà…

FT: la Cina ha un piano per dominare il mare

La Cina accelera le acquisizioni di porti esteri con l’obiettivo di “espandere la portata della propria potenza marittima”. Lo sostiene il Financial Times. Secondo uno studio della banca d’investimento londinese Grisons Peak, negli ultimi 12 mesi Pechino ha speso 20 miliardi di dollari per l’acquisto di approdi strategici per l’allargamento…

Norvegia: l’etica non fa più presa?

Il Consiglio Etico del fondo sovrano norvegese (Norway’s Government Pension Fund Global – GPFG) vuole istituire un database sui temi ESG (enviroment, social, governance, le direttrici tipiche degli investimenti responsabili) e un sistema di “screening etico”. L’obiettivo? Individuare all’interno del portafoglio la presenza di aziende le cui caratteristiche siano in…

Udine, a scuola di biotecnologie, dalle elementari

Si chiamano Bio-orientiamoci e Pls-Biotecnologie e sono due progetti dell’Università di Udine capaci di coinvolgere circa mille studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado della provincia di Udine. Obbiettivo: la divulgazione delle scienze biologiche e delle biotecnologie tra i giovani. Gli studenti, sotto la guida di docenti dei dipartimenti…

Stipendi bassi, contratti precari Italiani...

Italiani soddisfatti del loro impiego? Nemmeno per sogno. La sensazione è diffusissima e dovrebbe preoccupare perché ad essa si accompagna il rischio di scarso impegno e produttività: i 72% delle donne e il 64% degli uomini ha dichiarato di essere demotivato e insoddisfatto del proprio lavoro. Tra di loro la…

Regno Unito: cresce la disuguaglianza

Negli ultimi dieci anni l’1% più ricco della popolazione britannica ha potuto recuperare interamente tutte le perdite subite a seguito della crisi. Ma gli effetti del crack finanziario si fanno sentire tuttora sui giovani, sempre più in difficoltà a fronte degli stipendi troppo bassi che impediscono loro di acquistare una…