Valori di settembre 2015 con un dossier sul passato recente e sul futuro economico della Cina

Cina, dal boom alla voglia di normalità

Mentre le svalutazioni dello Yuan spaventano le Borse di tutto il mondo, ecco in super-anteprima la cover e le prime anticipazioni del numero di Valori di settembre, proprio sulla Cina e sul suo futuro… La “bomba” lanciata al mondo finanziario dalla Bank of China (tre svalutazioni dello yuan in poche…

EDITORIALE SILVIA MENEGAZZI SU CINA da Valori 131, settembre 2015 _ereader_Pagina_2

Editoriale / Le ombre sul sogno di Pechino

“La Cina è entrata in una nuova fase di sviluppo. La base del suo modello – credito facile, manodopera a basso costo e politica economica fortemente orientata all’export – sembrerebbe, a detta di molti, ormai logora. La Cina del futuro sarà caratterizzata da uno sviluppo “normale”: una crescita annua del…

Gennaio 2015, profughi in fuga dalle zone di conflitto in Darfur (Sudan)

Darfur, endemica impunità per i carnefici

Denuncia dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite: nella provincia sudanese sconvolta dai conflitti nessun risarcimento per le vittime di violazioni dei diritti umani e nessuna condanna per i carnefici… Una denuncia che suona come un grido e sollecita la “fine dell’impunità endemica per le violazioni in Darfur”. È ciò che ha…

I rischi di una bolla cinese  Valori li evidenziava già nel marzo 2012

Bolla cinese, crepe profonde già nel 2012

Il possibile scoppio della bolla cinese spaventa i mercati. Valori, in attesa del nuovo numero di settembre dedicato al Dragone, vi regala il dossier del marzo 2012. La Cina di allora cresceva impetuosamente, ma le sue fragilità erano già evidenti… Non è proprio, e non ancora, il più classico “ve…

Cina borsa Shenzhen

FT, Cina: Il salvataggio è costato 144 miliardi

Nello spazio di un mese e mezzo, in altre parole, Pechino avrebbe già impegnato la metà circa delle risorse totali messe a disposizione della China Securities Finance. Lo sostiene Goldman Sachs ripresa dal Financial Times.

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Ecco Solarnia, il sogno targato Greenpeace

Decine di piccole isole non connesse alla rete elettrica nazionale sono ancora alimentate a greggio. Il ministero dello Sviluppo sta scrivendo il decreto per cambiare il sistema di produzione di energia in tali realtà. L’associazione ambientalista lancia quindi una petizione per chiedere che vengano usate solo rinnovabili ed efficienza energetica….